Temporary Export Manager: perimetro, costi e risultati in 12 mesi
Un temporary export manager apre o ricostruisce le vendite internazionali di un'azienda italiana con mandato a termine: scelta dei mercati, costruzione della rete di distributori o agenti e consegna di una pipeline che il team interno sappia gestire.
Cosa copre il mandato
- Scegliere due o tre mercati obiettivo sulla base di evidenze, non di entusiasmo
- Decidere il canale: diretto, distributore, agente o filiale
- Costruire pricing e struttura di margine che reggano il ricarico del distributore
- Firmare e avviare i primi partner, poi lavorare con loro i primi ordini
- Selezionare e formare la persona interna che prendera il testimone
Perche le aziende usano un temporary export manager
L'export e il fronte su cui le medie imprese italiane perdono denaro lentamente. Un export director permanente e costoso prima ancora che esista fatturato estero a sostenerlo, e un consulente produce uno studio di mercato che nessuno esegue. Un temporary export manager porta la responsabilita commerciale nella fase in cui il rischio e massimo e il fatturato e ancora zero.
Costo e struttura
Come si misura
- Numero di prospect qualificati per mercato obiettivo entro il sesto mese
- Accordi di distribuzione o agenzia firmati entro il nono mese
- Primo riordino, unica prova reale di adattamento al mercato estero
- Un successore interno in grado di gestire la rete alla fine del mandato
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